martedì 27 settembre 2016

Giocolieri di parole 7


Come il maestro Raymond Queneau, anche noi ci siamo cimentati con gli esercizi di stile. Partendo da un breve testo del signor Franz Kafka abbiamo tentato delle variazioni stilistiche sul tema.
 
 
Guardando distrattamente fuori
Che faremo di queste giornate di primavera, che ora arrivano sempre più presto? Stamani il cielo era grigio, ma se si va ora alla finestra, si è sorpresi e s’appoggia la guancia alla maniglia della finestra.
In basso si vede la luce del sole che già declina sul viso di una fanciullesca ragazza, che se ne va così, e si volta – e insieme si vede l’ombra di un uomo, che procede più veloce dietro a lei.
Poi l’uomo passa e il volto della bimba è tutto splendente. 
Franz Kafka
 
 
*** 

Stile Fascistissimo
Finalmente - con la compiaciuta benevolenza di sua eccellenza il cavalier Benito Mussolini Duce del Fascismo - la primavera è giunta sulle italiche terre! Le rapide giornate scalpitano per destare sempre più presto le operose genti della Penisola.
Stamani, un cielo disfattista incombeva plumbeo, ma il gagliardo Spirito della Nazione ha indotto l'indolente sole africano a uscire dalla sua capanna di fango e sterpaglie. La sorpresa colora le gote dei valorosi Balilla e delle Piccole Italiane, che s'accalcano festosi ai davanzali delle finestre a salutare l'astro fiammeggiante.
Sul romanissimo acciottolato della strada risplende quell'ultimo sole che si appresta a godere del meritato riposo. Spunta una giovane figlia del popolo, e dietro a lei un virile esemplare di maschio
fascista avanza a grandi falcate. Superata la fanciulla, il di lei viso è scosso da copiosa e patriottica meraviglia!

 
[A scanso d'equivoci, si tratta di un esercizio di stile con un chiaro intento parodistico. Chi scrive è convintamente antifascista].



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