venerdì 12 giugno 2015

Lettera di un dongiovanni timido 18





Radio Baltica
I Camillas - La canzone del pane


Cara amica,

si parlava l'altro giorno della parola compagno, compagna. Che secondo noi è una parola bellissima. Cum panis, con pane: una parola che indica le persone con cui si condivide il pane. Con cui si sceglie di condividere il pane, l'alimento fondamentale, il nutrimento per antonomasia.

Scegliamo di condividere il pane con chi condivide le nostre idee e le nostre pratiche di solidarietà, di mutuo soccorso. Condividiamo il cibo con chi costruisce giorno per giorno il nostro comune. E il tessuto del vivere quotidiano è intrecciato col pane che consumiamo insieme.

Cambiando angolazione, poi, m'improvviso Neruda dei poveri e penso alle mie mani che toccano il tuo corpo chiaro, ed è come quando si lavora l'impasto: la stessa intensità, la stessa dedizione, lo stesso desiderio di arrivare fino in fondo. Tu sei pane e come tale necessaria, profumata, morbida dentro dopo aver affrontato la crosta...

E quindi questo è quanto, amica e compagna; spero di condividere altri cento di questi pani.



Titoli di coda
SONETO XIII

La luz que de tus pies sube a tu cabellera,
la turgencia que envuelve tu forma delicada,
no es de nácar marino, nunca de plata fría:
eres de pan, de pan amado por el fuego.

La harina levantó su granero contigo
y creció incrementada por la edad venturosa,
cuando los cereales duplicaron tu pecho
mi amor era el carbón trabajando en la tierra.

Oh, pan tu frente, pan tus piernas, pan tu boca,
pan que devoro y nace con la luz cada mañana,
bienamada, bandera de las panaderías,

una lección de sangre te dio el fuego,
de la harina aprendiste a ser sagrada,
y del pan el idioma y el aroma.

Pablo Neruda, Cien sonetos de amor




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