giovedì 27 novembre 2014

Horteras de corazón


Radio Baltica
Ilegales - Soy un macarra


In un posto come Santiago – con tutti i suoi studenti e con tutti i suoi Erasmus – è ovvio che ci siano delle feste. Ma non voglio parlarvi né delle orribili feste Erasmus (in cui alcol e mediocrità scorrono a fiumi) né delle feste indigene in generale (anche se qualcuna che varrebbe la pena di raccontare ci sarebbe; ad esempio il toga party in cui, grazie alla tenda da doccia da me usata impropriamente come toga, mi sono salvato dall’imboscata degli irrigatori automatici che nel cuore della notte sono spuntati dal prato dove ci trovavamo…).

C’è una festa in particolare che mi rimarrà impressa nella memoria per lungo tempo a venire: la Fiesta Hortera! Organizzata dalla storica radio degli squatter compostelani (sgomberati per il Xacobeo) e ubicata in una sala per teatro/concerti alternativa, è un appuntamento che – letteralmente – mobilita le masse giovanili e critiche. Il motivo? Fondamentalmente perché permette di ballare i classici dei fulgidi anni ’80 spagnoli e – soprattutto – di vestirsi in una maniera che sarebbe improponibile nella vita di tutti i giorni. Il concetto di horterismo – infatti – lo possiamo tradurre con kitsch, mentre un o una hortera è un essere umano che nella sua apparenza esteriore (e forse anche nel suo stile di vita) ne mette in pratica i dettami. E così, il giorno della festa, la via della sala si è riempita di tessuti leopardati, di strati di trucco in eccesso, di parrucche sgargianti, di accessori bizzarri. E di travestimenti a tema: due papa boy, un Tonino Carotone, un manipolo di drag queen, cow boy gay, una Madonna dei tempi d’oro, un Toni Manera dei poveri, e chi più ne ha più ne metta.

Per farvi capire la portata dell’evento, i biglietti erano già stati tutti venduti via internet nei giorni precedenti, e moltissimi horteras sono rimasti fuori dalla capienza limitata della sala. Superato un iniziale attimo di delusione e fatta una rapida assemblea, con gli amici del disagio abbiamo deciso che non ci fregava niente e avremmo invaso la notte santiaghese con tutto il nostro entusiasmo giovanile. Perché noi, l’horterismo, ce lo portiamo dentro. Mica ci abbiamo bisogno di una festa a tema per divertirci! Perché noialtri… siamo horteras de corazón!

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