domenica 12 ottobre 2014

Fanculo la performace


Radio Baltica: CCCP - Live in Pankow


La prendo larga.
C'era una volta una band che ha segnato un pezzo di storia del rock italiano, e che nel mio piccolo ho ascoltato e riascoltato fino a mandarne a memoria i testi. In un frammento di intervista, il cantante affermava categorico: "fanculo qualsiasi tecnica, quello che mi interessa è l'anima di chi suona, non la qualità dello strumento".

Ecco. 
Questa frase secca come una sassata riassume magistralmente lo spirito punk di quei tempi. Alla lunga, però, mi sono convinto che può essere applicata anche al di fuori della cultura pop e della musica leggera.
Al camminare, ad esempio.

La retorica testosteronica dell'escursionismo come conquista (di una vetta, di una meta, di un percorso) mi dà il voltastomaco: non ci sono prede da razziare, tacche da aggiungere al calcio del fucile, Sabine da rapire.
Le frasi pompose sull'andare in montagna come esercizio di sottomissione della natura all'uomo (all'uomo: non a caso si declinano queste cagate solo al maschile) sono buone solo per i cinegiornali del ventennio.
Pensare l'atto del camminare come una questione di tempi, di record da battere, di competizione agonistica è qualcosa di triste e molesto.
Fanculo la performace, per parafrasare la citazione di prima.
Prendersi la libertà di arrendersi, se se ne sente la necessità. Ammettere le proprie debolezze, non tirare la corda, scegliere di tornare indietro. Non sfidare gli elementi; tenere la barra dritta sulla consapevolezza che l'umano è transitorio, indifeso e microscopico di fronte ad un pianeta che è venuto molto prima di noi e resterà al suo posto anche molto dopo che saremo scomparsi.
Fanculo la performance, quel che mi interessa è il benessere che mi regala il camminare. Voglio essere presente nel momento, godermi il paesaggio, la fatica e i pensieri che si levigano passo dopo passo. Il resto sono narrazioni tossiche, scorie di un immaginario patriarcale, coloniale e militarista che ancora inquinano una delle azioni più belle del mondo.

Nessun commento:

Posta un commento