lunedì 22 settembre 2014

L'obiettivo è non avere un obiettivo

Premessa: con la fotografia non sono mai andato d'accordo. Me ne resi conto ad otto anni, quando per la prima comunione mi regalarono una di quelle macchine fotografiche compatte a rullino. Cominciai a cimentarmi con le gite delle elementari, e il risultato erano inquadrature sghembe, ritratti sfocati o cose semplicemente senza senso. Di ventiquattro foto tipo che se ne salvavano due o tre. Credo che un giorno il mio augusto genitore - più attento al portafoglio che alla mia autostima - disse che tanto valeva evitare di spendere soldi per i rullini e lo sviluppo & stampa. Poi grazie al cielo arrivarono le macchine fotografiche digitali, e potei liberarmi dell'inibizione indotta verso gli scatti: tanto se le foto vengono male si cancellano, e l'aumento esponenziale del loro numero assicura una maggiore percentuale di successo - per fortuna la statistica mi viene in aiuto. Per non parlare dell'avvento dei cellulari 'intelligenti', che grazie ad una nota applicazione mi permettono di giocare sporco e modificare le fotine estemporanee e farle sembrare delle cose pensate e pregne di significato.

Però.

Già, però. Però camminare voglio che sia un'azione il più possibile sobria, niente filtri tra l'occhio (e quindi il cervello e quindi l'esperienza e la sua elaborazione) e il territorio. Perché mica è un semplice scenario, il territorio, un fondale su cui si dipana la strada. Tanto meno un mero playground, un terreno di gioco ad uso e consumo (e quindi sfruttamento) degli esseri umani in vena di svaghi selvatici. Il territorio è (dovrebbe essere, vorrei che fosse) il co-protagonista dell'andare a piedi. E quindi voglio essere lì, in quel luogo e in quel momento, non distrarmi piegando l'esperienza ad uso e consumo della sua riproducibilità tecnica. In parole povere non attraverso un territorio sconosciuto per fotografarlo, distratto dalla ricerca di scorci e inquadrature. Per carità, se capita di fermarsi e di trovare del bello lo fotografo, eh, mica voglio apparire come il luddista della situazione. Però non è quello lo scopo. Ecco. L'obiettivo è non avere un obiettivo. Fotografico.


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